Fusione “Asta del Serio”: un’idea, una visione, un progetto

Insieme, per lavorare meglio.

Insieme, per contare di più.

Insieme, per affrontare le sfide della montagna. 

Insieme, uniti. 

Riteniamo che questi siano gli elementi basilari, i mattoni con cui costruire un percorso di fusione dei Comuni che parta dal basso: fondamenta solide per supportare un lavoro che, altrimenti, alla prima difficoltà (e ve ne sono molte, come vedremo) rischia di impantanarsi inesorabilmente.

Perchè iniziare un percorso del genere?

La fusione permette di affrontare al meglio il tema che caratterizza  gli enti comunali: l'erogazione dei servizi ai cittadini.  Efficienza ed efficacia, questi i due termini che ricorrono alla mente, molto spessi usati impropriamente ma, nel caso dei servizi post-fusione, quanto mai azzeccati.

Inoltre non va dimenticato l'aspetto prettamente economico. Nel 2017, così come negli anni precedenti, diversi Comuni costituiti a seguito di fusione volontaria hanno beneficiato di contributi extra da parte degli enti sovracomunali. Non stiamo parlando di pochi spiccioli, ma di decine (in alcuni casi centinaia) di migliaia di Euro annui, garantiti per un lustro o più. Questo perché, evidentemente, il legislatore intende premiare chi di propria iniziativa ed in maniera assolutamente autonoma affronta il complesso iter burocratico necessario al riconoscimento del nuovo Ente nascente, frutto dell'unione di diversi Comuni. 

Si intersecano diversi livelli di competenze e norme, lacci e lacciuoli più o meno stretti che definiscono, dal regionale al nazionale, le modalità attuative che un percorso del genere richiede. Il processo prevede, inoltre, la consultazione diretta dei cittadini coinvolti, con modalità che cambiano nel tempo lasciando però inalterato il principio di opinione dei soggetti che si troveranno ad avere a che fare nel proprio quotidiano con la nuova figura che verrà a crearsi.

Queste pagine web vogliono essere una base di partenza per i cittadini e gli amministratori interessati all’argomento, oltre che un punto informativo e di incontro per tutti coloro i quali avessero una sensibilità sul tema della fusione: vi invitiamo a segnalare la vostra email ai promotori nell'apposito modulo.

Abbiamo bisogno di voi.

Le fasi di lavoro

FASE 0: Partenza

La fase di partenza, quella con la quale si informa la popolazione dell'Asta del Serio (Piario, Villa d'Ogna, Oltressenda Alta, Ardesio, Gromo, Valgoglio, Gandellino e Valbondione) dell'avvio di un percorso legato alla possibile costituzione di un comitato a sostegno della fusione di Comuni nel territorio.

FASE 1: Costituente

Raccolte le prime adesioni grazie alla manifestazione di interesse da parte dei cittadini e, in generale, dei portatori di interesse, si provvederà ad organizzare i primi incontri finalizzati alla costituzione vera e propria del comitato/associazione.

FASE 2: Promozione

Costituito formalmente il soggetto, sia esso comitato o associazione o altro, inizia la fase di raccolta dati, analisi e promozione della cultura della fusione presso la popolazione e gli amministratori locali. Il tutto grazie alla divulgazione tramite gli strumenti che verranno ritenuti più idonei come siti web, canali social, serate a tema organizzate presso i vari Comuni, opuscoli informativi, trasmissioni televisive, pubblicazioni su giornali, etc...

FASE 3: Supporto

Qualora (almeno) due Comuni contigui dell'Asta del Serio, per volere dei rispettivi amministratori, manifestassero la volontà di intraprendere il percorso della fusione di Comuni, il comitato si renderà disponibile a supportare il progetto con tutte le modalità previste ed idonee.

L'avanzamento dei lavori

La "Fase 0" prevede la creazione di tre distinti documenti:

Statuto del Comitato;

Atto Costitutivo;

Documento Programmatico.

Il Documento Programmatico, nella sua versione attuale ed in costante aggiornamento, è visualizzabile cliccando qui.

Il materiale

I Comuni dell’Asta del Serio

Gli otto Comuni dell'Asta del Serio rappresentati sulla cartina.

Piario

Villa d'Ogna

Ardesio

Oltressenda Alta

Gromo

Valgoglio

Gandellino

Valbondione

Informati & Partecipa

Una o più fusioni tra i comuni dell'Asta del Serio, cioè Piario, Villa d'Ogna, Oltressenda Alta, Ardesio, Gromo, Valgoglio, Gandellino e Valbondione? Proviamoci!

Vogliamo costituire un comitato a sostegno della fusione dei Comuni lungo l’Asta del Serio, in grado di diffondere tra i cittadini la cultura dell’unione fra uno o più Enti contigui e che possa aiutare gli amministratori comunali intenzionati ad affrontare il percorso della fusione.


Il progetto è attualmente allo stato embrionale e necessita dell'aiuto di tutti. Se vuoi dare una mano, puoi contattarci scrivendo una email a info@fusioneastadelserio.it oppure puoi iscriverti direttamente alla newsletter, per ricevere tutte le comunicazioni future nella tua casella di posta elettronica: